





Mentre le pentole sobbolliscono sul focolare e il profumo di foglie di curry, cannella e cardamomo si diffonde nell'aria, può capitare che uno scoiattolo particolarmente audace si avvicini al piano di lavoro, oppure che una scimmia tenti un raid veloce per rubare un pezzo di frutta — momenti di ilarità che ricordano quanto sottile sia il confine tra umano e selvatico in questa parte del mondo. La famiglia ride, allontana gli animali con gesti affettuosi, riprende il lavoro. Questo non è un inconveniente ma parte dell'esperienza: cucinare all'aperto significa condividere lo spazio con chi lo abita da sempre, accettare che un po' di cibo vada perduto in cambio della bellezza di preparare un pasto circondati dalla vita selvatica.









